La melamina è una base organica, uno trimero cianamidico. Leggermente solubile in acqua.
La melamina è un metabolita del ciromazina, un pesticida. Infatti si forma nel corpo dei mammiferi che ingeriscono ciromazina. Inoltre, questo avviene anche nelle piante esposte alla ciromazina.
La melamina è usato in combinazione con formaldeide per la produzione della resina di melamina, plastica termoindurente molto resistente, e nella schiuma di melamina, un prodotto polimerico usato nella pulizia.
Sicurezza: secondo la sua scheda di sicurezza: "Nocivo se ingerito, inalato o assorbito attraverso la pelle. L'esposizione cronica può provocare il cancro o danni riproduttivi. Irritante per gli occhi, la pelle e le vie respiratorie", la dose tossica è piuttosto elevata, pari a quella del comune sale da tavola con una DL50 superiore a 3 grammi per chilogrammo di peso corporeo. Ma questo è una dose acuta (esposizione acuta).
Migliaia di bambini in Cina hanno subito una esposizione "accumulata" per un lungo periodo – 6 mesi.
L'esposizione cronica al melamina può portare alla formazione di calcoli alla vescica o ai reni e persino il cancro della vescica e, dalle evidenze cliniche attuali sappiamo che può causare anche insufficienza renale acuta.
Inoltre va sottolineato che la melamina con cui è stato contaminato il latte, può non essere pura.
Non vi è alcun motivo di immaginare che coloro che, senza scrupoli, hanno aggiunto un composto tossico alla formula del latte dei neonati, dovrebbe preoccuparsi della purezza della melamina stessa: magari questa era contaminata di acido cianurico, contaminate che può essere presente nelle materie prime.
Vedi:
www.sciencebase.com/science-blog/ www.asianews.it/www.fda.gov/bbs/topics/NEWS/www.wisegeek.com/G.G.