Il TNP-470, un analogo della fumagillina, e’ uno tra i piu’ potenti inibitori dell’angiogenesi ad ampio spettro conosciuti. E’ stato sviluppato circa venti anni fa’ da D. Ingber nei laboratori del dr. Folkmann in collaborazione con Takeda Chemical Industries.
D. Ingber scopri’ accidentalmente mentre coltivava cellule endoteliali i potenti effetti angiogenici di una muffa contenente fumagillina e successivamente il TNP-470, uno dei primi inibitori dell’angiogenesi sottoposto a saggi clinici, si dimostro’ attivo contro un numero sorprendente di diversi tipi di tumori inclusi quelli metastatici. Tuttavia negli anni ’90 i saggi clinici su questo farmaco vennero sospesi a causa di effetti collateralia carico del sistema nervoso. Questa complicanza venne piu’ tardi superata coniugando il TNP-470 con un copolimero solubile in acqua (HPMA) per impedire l’attraversamento della barriera ematoencefalica.(Cancer Cell, March 2005) Questa formulazione nota come CAPLOSTATINA non mostrava neurotossicita’, tuttavia richiedeva ancora somministrazione parenterale continua.
Benny e coll. Presso il Children's Hospital di Boston allo scopo di superare questa limitazione all’uso clinico del TNP-470, hanno sviluppato una sua nuova formulazione denominata LODAMINA.
La LODAMINA ha lo stessa potenza e ampio spettro d’azione del TNP-470 ma non mostra neurotossicita’ e possiede aumentata biodisponibilita’ dopo somministrazione orale.
In questa formulazione il TNP-470 e’ stato coniugato a due polimeri (PEG e PLA, ambedue approvati dall’FDA e ampiamente impiegati) a formare micelle nanopolimeriche. Questa forma coniugata viene assorbita a livello intestinale e si accumula selettivamente nel tumore.
Una volta raggiunto il tumore, le nanoparticelle si disgregano rilasciando lentamente il farmaco. Nel loro articolo gli autori riportano che ‘ la Lodamina inibisce significativamente la crescita del tumore, senza causare problemi neurologici nei topi. La via orale di somministrazione permette al farmaco di raggiungere per primo il fegato, e cio’ ne fa’ uno strumento prezioso per prevenire lo sviluppo di metastasi in questa sede. La Lodamina e’ un farmaco antiangiogenico che potrebbe essere somministrato cronicamente nella terapia contro il cancro e nella prevenzione dalla formazione di metastasi.’
A.M.
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